Il 22 settembre 2026 alle ore 18.00, I Love Ceramica presenta nel nuovo spazio I Love Ceramica Gallery la mostra Rapsodia di Terre, con le opere di Elettra Cipriani, Franco Ciuti, Pirjo Eronen e Riccardo Paolucci, a cura di Maria Grazia Morsella.

Il 22 settembre 2026 alle ore 18.00, I Love Ceramica presenta nel nuovo spazio I Love Ceramica Gallery la mostra Rapsodia di Terre, con le opere di Elettra Cipriani, Franco Ciuti, Pirjo Eronen e Riccardo Paolucci, a cura di Maria Grazia Morsella.

La rapsodia è un componimento che raccoglie elementi diversi tra loro in forma libera. Nella totale libertà di espressione, ogni opera in mostra si manifesta con un carattere proprio: le forme organiche di Pirjo Eronen, le porcellane di Elettra Cipriani, le onde concettuali di Franco Ciuti e le linee di Riccardo Paolucci.

Con cotture a legna, sperimentazioni con gli ossidi, astrazione delle forme e attenzione ai dettagli, ogni artista esprime la propria ricerca personale: come in un coro, ogni voce si confronta con le altre, evidenziando gli elementi di connessione e di differenza.

Elettra Cipriani

nasce a Firenze in una famiglia di musicisti. Durante l’adolescenza si trasferisce a Roma, dove frequenta il Liceo Artistico senza mai abbandonare la musica, fondamentale nello sviluppo della sua sensibilità e creatività e fonte di ispirazione. Matura presto un vivo interesse per la ceramica, che la porta a farne una scelta professionale. Nel 1978 avvia la sua attività di ceramista. La consapevolezza della scarsa attenzione verso l’arte ceramica in Italia la spinge a trasmettere le sue competenze attraverso l’insegnamento, costituendo l’Associazione Culturale L’albero di Terracotta. Numerose le mostre personali e le partecipazioni a collettive: tra le più degne di nota, la presenza alla mostra La scultura ceramica contemporanea in Italia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. www.alberoditerracotta.it

Franco Ciuti (Roma, 1938)

ha frequentato l’Istituto d’Arte, avendo come maestri Pericle Fazzini e Leoncillo. L’influenza di Leoncillo ha segnato le sue prime opere, esposte al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 1961, alla terza Mostra Nazionale d’Arte dei Giovani. Seguono una serie di mostre collettive a Teroli e ad Avezzano, dove è in compagnia di artisti come Pascali e Kounellis. La sua prima grande mostra personale, presso la Galleria Lo Scorpio di Roma, risale al 1964. Seguono anni di intenso lavoro: nel 1975 espone alla Galleria I Due Mondi, alla Galleria Ada Zunino, alla Galleria Argentario di Trento e alla Biennale di Campione d’Italia.

Nel novembre del 1985 espone a Palazzo Barberini a Roma e nel 1986 viene invitato a esporre all’Istituto di Cultura di S. Francisco, Ca. Rimarrà negli Stati Uniti con una serie di mostre in gallerie private e in musei pubblici. Tornato in Italia, espone una personale all’Associazione Culturale Progetto in Roma (1995) e una personale alla Galleria Nader di Santo Domingo. Nel 1996 espone una serie di grandi bronzi alla Galleria Framart Studio di Napoli e, nello stesso anno, alla Galleria Luckman Fine Art di Los Angeles. Nel 1999 espone alla Galleria Varart di Firenze. Le sue ultime opere degli anni ’90 si possono definire come “architetture imponderabili”, in cui il peso materiale tende allo stato di leggerezza o levitazione. www.francociutiscultore.it

Pirjo Eronen

nata in Finlandia, si è laureata presso l’Università di Tecnologia nella Facoltà di Arti Grafiche di Otaniemi e presso l’Università di Arte e Design nella facoltà di design grafico di Helsinki. Negli anni Novanta ha studiato alla scuola di ceramica di Posio, in Finlandia, e ha proseguito gli studi presso l’Istituto d’Arte per la ceramica di Faenza. Dal 1998 vive a Tolfa (Roma). Dal 2000 è membro dell’associazione finlandese per l’arte e il design Ornamo. Ha creato una rete di contatti fra ceramisti provenienti da Finlandia, Norvegia e Italia e, dal 2013, in collaborazione con il Polo culturale di Tolfa e il Centro studi Italo-Norvegese, ha dato vita a manifestazioni di ceramica.

La cottura a legna, il viaggio di studi in Giappone nel 2018 e la partecipazione al festival di ceramica di Sasama, in Giappone, nel 2019 hanno avuto un profondo impatto sulle sue opere recenti. Ha partecipato a numerose mostre in Finlandia, Italia, Norvegia, Austria, Stati Uniti, Giappone, Taiwan e Spagna, e sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche: MIC di Faenza, Museo della ceramica Yingko di Taipei, Collezione permanente nella Prefettura di Miyagi in Giappone, Museo della ceramica di Manises in Spagna. https://laboratorioboschivotolfa.jimdofree.com

Riccardo Paolucci

(Busto Arsizio, 1958), scultore ceramista di formazione faentina, ha lavorato per le ceramiche “Demode’”, la “Nova Arretina Ars” e per diverse scenografie cinematografiche. Attualmente gestisce un laboratorio a Velletri dove esegue sculture e rivestimenti per committenti pubblici e privati, offrendo la propria professionalità in consulenze e corsi di ceramica. https://www.facebook.com/share/14rKz54HkDi/

Pirjo Eronen, Riccardo Paolucci. A cura di Maria Grazia Morsella. Inaugurazione 22 settembre 2026 ore 18.00. I Love Ceramica Gallery, via Ferdinando Palasciano 42 – Roma. Fino al 3 ottobre 2026

By SenzaBarcode Redazione

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