Il 30 per cento di costi in più già alla semina a causa del caro carburanti
Cia Lazio, per voce del vicepresidente Italo Pulcini, denuncia una situazione insostenibile e chiede la convocazione urgente di un tavolo di confronto a livello governativo per trovare una soluzione.
La denuncia di Cia Lazio
«Siamo di fronte — dice Pulcini — rispetto al 2025 a un aumento dei costi del 30 per cento. Siamo arrivati a un prezzo di 1,60 al litro per il gasolio agricolo. Provare a pensare di seminare di fronte a questi costi appare insostenibile. Inoltre tutte le categorie, come il settore degli autotrasporti, stanno caricando l’aggravio dei costi dovuto al caro carburanti sulla materia prima. Ciò significa, ad esempio, un aumento medio dei cereali di un euro al quintale».
L’organizzazione agricola chiede di fare di più con urgenza.
L’appello al governo
«Il credito d’imposta del 20 per cento costituisce un aiuto i cui effetti, tuttavia, sono di fatto annullati dal caro carburanti. È necessario — precisa l’esponente di Cia Lazio — che si intervenga immediatamente a livello governativo. Siamo pronti a un confronto aperto per individuare azioni che sostengano il lavoro degli imprenditori agricoli e l’intero comparto».

