Milano si conferma crocevia di visioni e ricerche espressive, accogliendo un progetto espositivo che interroga il dialogo tra la materia classica dell’arte e l’architettura del presente.
Milano Contemporary: Soglie si svolge dal 19 al 25 settembre 2026 in Via Felice Casati 29, 20124 Milano. Ingresso libero. A cura di Cristina Madini.
Lo spazio e le opere
La mostra prende forma all’interno di uno spazio d’avanguardia caratterizzato da un rigore minimale: un ambiente total white in cui la purezza dei volumi, le geometrie nitide delle scale e le trasparenze di acciaio e cristallo diventano il contrappunto ideale per la ricerca visiva.
L’esposizione raccoglie opere di pittura, scultura e fotografia, restituendo centralità ai linguaggi fondanti delle arti visive. In una cornice tecnologica e sospesa, i supporti classici rivelano una rinnovata forza espressiva. I pigmenti stratificati e le campiture di colore sulla tela, il peso plasticamente modellato della materia scultorea e il rigore analitico del formato fotografico entrano in cortocircuito con la spoglia essenzialità dello spazio.
L’ambiente ultra moderno non fa da semplice sfondo, ma agisce come una cassa di risonanza: i riflessi del cristallo moltiplicano i punti di vista, le strutture metalliche scandiscono la visione e il bianco assoluto isola l’opera, portandone alla luce ogni dettaglio tattile e cromatico.
Il tema della soglia
In questa cornice di geometrie perfette, il percorso si sviluppa attorno al concetto di soglia: un limite invisibile ma percepibile tra la bidimensionalità del quadro, la presenza solida della scultura, la temporalità impressa nello scatto fotografico e la trasparenza dell’architettura che le ospita.
Il pubblico è invitato ad attraversare questo spazio luminoso e razionale, dove la convergenza tra linguaggio classico e design contemporaneo offre un’occasione rara per riconsiderare il valore della forma, del volume e della memoria visiva.
La mostra si propone come un appuntamento di rilievo nel panorama culturale milanese, offrendo uno sguardo profondo su come la pittura, la scultura e la fotografia continuino ad abitare, con sorprendente modernità, i luoghi del futuro.
Artisti
- Elaine Asarch (USA)
- Jean-Marc Bregeault (France)
- Bassem H. Boustany (Lebanon)
- Elisa Campana (Italy)
- Małgorzata Czerniawska (Poland)
- Riccardo Dametti (Italy)
- Fadiese (Laurent Martinez)
- Elise Margherita Franco (Belgium)
- Laurent Guez (Canada)
- Faten Khalil (Lebanon)
- Yuki Kiyohara (Japan)
- Rebeccah Klodt (USA)
- Gerhard Kroyer (Austria)
- Dieter Kunz (Austria)
- JUNKo LAROSSa (USA)
- Rahim Lascandri (Switzerland)
- Fiona Livingstone (Australia)
- Sara McKenzie (USA)
- Tsu OuYang (Taiwan)
- Michael K. Owino (Denmark)
- Pirjo Partanen (Finland)
- Sabrina Puppin (Italy)
- Esperanza Suarez-Anaya (Mexico)
- Josefina Temin (Mexico)
- Nadia Turato (Italy)
- Yoshiko (Japan)
Orario: da lunedì a venerdì 11:00-19:00, con apertura straordinaria la domenica fino alle 17:00.

