Matteo Orfini presidente del Partito Democratico dopo un incontro al Nazareno con il dimissionario Causi e l’assessore alla legalità Alfonso Sabella, sta raggiungendo il Campidoglio per accompagnare verso l’uscita di palazzo Senatorio Ignazio Marino.

Ormai solo, al quasi ex sindaco di Roma ha girato le spalle anche il suo partito, compreso Matteo Orfini che fino a poche ore fa era il suo maggior sostenitore. Nessuna dichiarazione ancora da Matteo Renzi, intanto in piazza Campidoglio sì susseguono i cori dell’opposizione, il dispiegamento di forze dell’ordine è sempre più massiccio.
Forse Roma da questa sera non avrà più un sindaco ed è molto probabilmente che a maggio 2016 si terranno le nuove elezioni.

Sono ore concitate e ancora una volta Ignazio Marino ha portato Roma sotto gli occhi del mondo, dai primi giorni del suo mandato con la pedonalizzazione dei Fori, la sua continua assenza, il piano rifiuti, la nomina del nuovo comandante della Polizia Locale, il contratto accessorio e ogni decisione, è stato capace di attrarre su di se il rancore e le critiche non solo dell’opposizione ma anche del suo stesso partito.

Matteo Orfini, presidente dem, fino ad oggi lo aveva sostenuto e protetto, anche dinnanzi a Matteo Renzi. Ad ora 18.14 si sta valutando una via di fuga per salvare il salvabile, ma anche se tutti gli assessori si dimettessero in massa di fatto il sindaco, eletto dal popolo, non decadrebbe. C’è da considerare che in questi anni abbiamo assistito ad “auto incoronazioni”, leggi cucite addosso al premier di turno ed altre “stranezze” possiamo aspettarci di tutto.

In questi istanti è particolarmente violenta la bagarre scoppiata tra uno spauruto gruppo di sostenitori del sindaco e tutto il resto della piazza, ancora non si sono sedati i cori e personalmente ho dovuto trovare un angolo riparato perché stavo tra due fuochi, chi urlava -alle mie spalle- “resisti” e subito dopo cantava “bella ciao” e i forzisti, con militanti della Civica Marchini che tra un “mafiosi e vergogna” ora intonano stornelli romani e un simpatico “portaci a cena Marino portaci a cena”.

La situazione è praticamente infuocata, difficilmente che Orfini potrà raggiungere palazzo Senatorio anche se Causi pare abbia fatto il suo ingresso dal retro.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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