matteo renzi

I sondaggi elettorali sono univoci nel dire che Matteo Renzi ha fatto di tutto per suicidarsi politicamente in queste elezioni 2018. Imperterrito fino ad ora non ne ha azzeccata una, ma manca ancora qualche giorno allo sprint finale.
Nel Paese dei balocchi le promesse di fanno al ribasso, si diminuiscono le tasse, si cancellano le leggi, si riducono gli sprechi e contemporaneamente l'età pensionabile.
Matteo Renzi è passato dal 40% alle europee del 2014 alle fosche previsioni per il 2018. In soli quattro anni ha dilapidato un patrimonio e nessuno lo sopporta più
Elezioni 2018, l'ultima delusione per chi mai si era illuso è il mercanteggiamento della Bonino, nulla a che fare con Pannella, nemmeno i fondamentali.
Il rapporto tra magistratura e politica continua ad essere burrascoso, anche perché lo squilibrio tra poteri dello stato è ormai evidente.
Ora che Renzi sta subendo ciò che hanno subito altri prima di lui come può evitare di iscriversi e sottoscrivere le proposte del Partito Radicale?
Renzi prende schiaffi su tutti i fronti: referendum, correnti, scissionisti, legge elettorale, elezioni anticipate, partito della nazione e inciucione.
Fabrizio Di Stefano, centrodestra unito per il no
D'Alema
virginia raggi
sabrina ferilli
almaviva
Un marziano a Roma
A Roma va in scena la sfida tra Renzi e D'Alema mentre una parte consistente del PD sta in finestra rischiando si essere tagliata fuori.
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