Dire fare cambiare, ma cosa significa realmente fare cultura? Ne parliamo con la presidente Giulia Morello che presenta anche la nuova piattaforma Cambiamo Cultura.

Dire fare cambiare è un’associazione di promozione sociale che nasce nel 2019, a settembre, quindi prima di tutto quello che è accaduto a marzo 2020” spiega così Giulia Morello quando le chiedo di che si occupa l’associazione che presiede. “È proprio a marzo 2020 che facciamo la prima iniziativa. Ci riuniamo intorno a un manifesto che si chiama Manifesto per la cultura bene comune sostenibile in cui ci chiediamo … cosa è la cultura per tutti noi? Cosa significa fare cultura per noi e per la società?”. 

Dire fare cambiare ma cosa significa realmente fare cultura? Ne parliamo con la presidente Giulia Morello che presenta anche la nuova piattaforma Cambiamo Cultura. Foto di Elisa Pacitti
Foto di Elisa Pacitti

Il progetto prende più forme e si esibisce in numerose e pregevoli iniziative, occupandosi di detenuti e di anziani, ma anche come vedremo di arte. Da qui nasce il nuovo portale Cambiamo Cultura che si vuole occupare di donne famose e non, che come artiste non trovano lo spazio per esprimersi, sottolineando una volta di più le disparità di genere che esistono ancora anche nel nostro Paese. 

CambiamoCultura.it

Cambiamo cultura mi fa molto pensare alla necessità di cambiare proprio l’approccio mentale che si ha spesso anche nei confronti della cultura. Pochi giorni fa ho avuto il piacere d’intervistare Giuditta Cambieri del progetto Incoronate comiche e raccontava di come, anche nel suo mondo, vi sia un giudizio negativo verso le donne nella comicità. Un vecchio adagio vuole che le donne non siano in grado di far ridere come gli uomini. Ed ecco spiegata la necessità d’insistere per avere parità di spazi, di possibilità e di voce.

“Il nome Cambiamo Cultura viene in realtà da una live stream che abbiamo organizzato sempre nel 2020 nella giornata dedicata al contrasto della violenza di genere che è il 25 novembre” continua Giulia Morello. “Avevamo messo tantissime persone, uomini e donne artisti e artiste, impegnate in prima persona nel contrastare la violenza di genere. È stata un’esperienza molto bella perché eravamo in un momento difficilissimo, eravamo chiusi un’altra volta, e la causa culturale e quella sociale si è mostrata decisamente interconnessa. Da lì abbiamo cominciato a pensare a come continuare quella riflessione, quel dialogo e confronto. È nata così l’idea di CambiamoCultura.it che sostanzialmente è un portale dedicato alle giovani e meno giovani, famose e meno famose artiste italiane”.

In copertina foto di Elisa Pacitti

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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