Un’associazione dei Paesaggi Rurali Storici Italiani per parlare alle politiche. Produrre meglio per consumare meno. Con Mauro Agnoletti.

Dal 5 al 7 novembre, a Firenze nella sede del congresso nazionale dei Paesaggi Rurali Storici Italiani c’è stato un imperativo, fare in fretta. “ Facciamo in fretta per non perdere il treno della PAC agricola” a spiega Mauro Agnoletti professore della scuola di agraria dell’università di Firenze e coordinatore del comitato che ha organizzato l’evento. Lo ha ripetuto anche durante l’intervista rilasciata a Disputandum per WebRadio SenzaBarcode. Presente anche il vice direttore generale della FAO, nonché Ministro dell’agricoltura dell’Italia (2014–2018), Maurizio Martina che ha dichiarato: “La via sta nella valorizzazione effettiva della ruralità e delle colture agricole e alimentari. Per produrre meglio consumando meno”.

Dal dopoguerra a oggi sono scomparsi 10 milioni di ettari di terreni coltivati: un terzo dell’Italia. Questo fenomeno è figlio delle migrazioni verso le città, alla ricerca di uno sfruttamento industriale che effettivamente in Italia s’è visto solo con il boom economico degli anni 60. Abbiamo perso milioni di ettari di coltivazioni dimenticando che le colture che producono alimenti di qualità assorbono più CO2 di un bosco.

Nel parterre del convegno i rappresentanti del Governo, della Conferenza stato-regioni, della FAO, dell’Unesco e delle associazioni di categoria

Si sono raccolte le testimonianze dirette in fatto di agricoltura resiliente e produzione di qualità associate ai Paesaggi Rurali Storici. Quale futuro per i Vigneti plurisecolari della Puglia o degli Oliveti di Venafro? Come proteggere gli Agrumi sull’isola di Pantelleria, i Limoneti di Amalfi o i Vigneti del Sangiovese nel Chianti? Nell’intervista che trovate a fondo pagina il professor Agnoletti ricorda che l’obiettivo è muoversi bene, ma immediatamente, i sostegni economici per il riconoscimento del lavoro di manutenzione dei paesaggi non può attendere.

Entro fine anno infatti il ministro delle politiche agricole, Stefano Patuanelli, ha l’obiettivo di strutturare una bozza della PAC, la Politica Agricola Comunitaria, quindi il momento di agire e occuparsi dei Paesaggi Rurali Storici Italiani è oggi, altrimenti la riforma potrebbe slittare di 7 anni e a quel punto potrebbe essere troppo tardi. Nella conversazione con il professore Mauro Agnoletti parliamo anche di cultura del territorio e preparazione politica della classe dirigente.

Foto di Viaggi.Corriere.it

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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