Domenica 27 alle 18 per DOIT Festival| L’Artigogolo in scena, MadeInTerraneo. Intervista a Andrea Di Palma.

Sei spettacoli in concorso, compagnie provenienti da tutta Italia, incontri e conversazioni tra il pubblico e gli artisti, premiazione dei vincitori dei due concorsi dedicati alla drammaturgia contemporanea, presentazioni editoriali. Tutto questo è il Progetto DOIT Festival | L’Artigogolo. Sabato 26 settembre, MadeInTerraneo. Al microfono di Palcoscenico c’è Andrea Di Palma.

MadeInTerraneo è un racconto in musica, una favola in versi illustrata; come aedo contemporaneo, Andrea Di Palma dà voce e dignità al sempre più spinoso tema delle migrazioni e dei viaggi in mare. Cosa ci rende “mediterranei”? La storia del Mediterraneo è scritta tra le sue onde che raccontano di viaggi alla ricerca di nuove terre, nuove certezze e nuova vita. È la storia di uomini che per necessità, semplice voglia o curiosità quel mare lo hanno dovuto attraversare, affrontare e vivere.

Parole e musica si integrano, si danno man forte, si contrastano, alla ricerca di una storia che fugga da ogni forma di pietismo e che vuole restituire allo spettatore la riflessione sul quell’umanità che a volte si incontra e a volte si perde proprio in quel mare profondamente mutevole, una volta culla della civiltà.

Andrea Di Palma – Anagni (FR). Di e con Andrea Di Palma. Musiche di Giacomo Gatto e Francesco Cellitti. Contributo drammaturgico Federica Ponza.

[spreaker type=player resource=”episode_id=41097708″ width=”100%” height=”200px” theme=”light” playlist=”false” playlist-continuous=”false” autoplay=”false” live-autoplay=”false” chapters-image=”true” episode-image-position=”right” hide-logo=”false” hide-likes=”false” hide-comments=”false” hide-sharing=”false” hide-download=”true”]

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Content is protected !!