Laura Arconti ci ha lasciati, lunedì 7 ottobre 2019, all’età di 94 anni. E non ci lascerà mai.

Non credo ci sia un solo centimetro del suo corpo risparmiato, Laura Arconti lo ha vissuto tutto. Anima e corpo dedicati a vivere, a stravivere se è possibile. Di lei restano migliaia di ore nell’immenso archivio di Radio Radicale, tra fili diretti, interventi, assemblee, interventi ai congressi, e qualsiasi occasione di dibattito che le si presentava.

Di Laura Arconti resteranno per sempre storiche battagli del Partito Radicale, la sua casa, la sua vita Radicale. Ci saranno sempre scatole per la raccolta dei fondi, imbrigliate da nastro adesivo. Sempre vedremo cartelli che ci ricorderanno di lei. E una rosa rossa, che, all’inizio della Storia, lasciò a Marco Pannella.

Lo Sportello Arconti

Centinaia di militanti iscritti al Partito Radicale nel biennio 2016/2017 – Campagna Fallo Vivere – io sono la numero 100 dello Sportello 2017. Laura Arconti lascia qui tante persone in lacrime. Lei sapeva anche che io non avrei pianto, ma è la sola bugia che le ho detto.

Una ragazza del ‘900, è un libro meraviglioso che presto vedrà la luce. Mi fa tanto male sapere che non lo ha potuto vedere, ma lei mi ha sempre detto che le cose non capitano a caso, quindi c’è certamente un motivo anche per questo.

Lo sportello Arconti stava tornando, qui su SenzaBarcode. Ne avevamo parlato e mi ha riempita di materiale “lo mandiamo online appena stai meglio”. Forse ora, mia gioia, stai meglio, ma io non sono pronta. Mi dai ancora qualche giorno?

Chi era Laura Arconti lo potete trovare in tanti posti, nella sua pagina Facebook, su youtube, in radio e presto anche qui.

Per ora basta sapere che Laura Arconti era mia amica.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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