Saltare la colazione non fa dimagrire, ma rischia di far ingrassare. Regole per mangiare bene, dimagrire meglio e restare in salute!

Non c’è dieta che tenga: se ascoltiamo i consigli delle nostre mamme e delle nostre nonne, la colazione è il pasto più importante della giornata. Ora anche uno studio israeliano lo conferma: saltare la colazione non solo non aiuta a dimagrire, ma rischia addirittura di far ingrassare.

Come riuscire a fare colazione quando si va di fretta?

Per quanto la vita di molti di noi sia sempre piú caotica e veloce, è fondamentale ritagliarsi il tempo sufficiente a fare colazione ogni mattina. L’opzione piú semplice consiste nel mettere la sveglia da una mezz’ora a un’ora prima del solito, per poterla preparare e mangiarla tranquillamente. Per perdere meno tempo, inoltre, si può disporre sulla tavola il necessario: nel caso di una colazione a base di cereali, basta preparare i fiocchi d’avena e la frutta secca in una tazza, accanto al frutto da sbucciare al mattino. Chi ha i minuti contati o non riesce a prepararsi la colazione tutti i giorni può chiedere aiuto a siti come Deliveroo per la consegna della colazione a domicilio, da farsi consegnare a casa o, se l’ambiente di lavoro lo permette, direttamente in ufficio.

Perché saltare la colazione non aiuta a dimagrire?
Fonte: 'Blue Mountain café', Ewan Munro via Flickr (CC BY-SA 2.0)
Fonte: ‘Blue Mountain café’, Ewan Munro via Flickr (CC BY-SA 2.0)

Secondo la ricerca effettuata dall’Università di Tel Aviv, i cui risultati sono stati pubblicati di recente sulla rivista Diabetes Care, saltare la colazione rischia di stravolgere il funzionamento dei “geni orologio” incaricati di regolare il peso corporeo e la cui azione è legata alle quantità d’insulina e di glucosio rilevate nell’organismo dopo ogni pasto. I ricercatori, tra cui figura Daniela Jakubowicz, hanno lavorato per due giorni con due gruppi: il primo composto da persone sane, il secondo da persone obese e diabetiche. Il primo giorno del test i componenti dei gruppi hanno ricevuto colazione e pranzo, mentre il giorno successivo hanno saltato la colazione e avuto accesso solo al pranzo. Le analisi del sangue effettuate hanno rilevato che, indipendentemente dallo stato di salute e dal peso delle persone oggetto dello studio, la colazione ha migliorato l’attività dei geni responsabili della regolazione del peso, grazie appunto ad un miglioramento dei livelli di glucosio ed insulina dopo il pasto.

I tipi di colazione da privilegiare

Ovviamente per restare in salute si consiglia di una colazione sana, non un’abbuffata di grassi e calorie che invece di dare energie rischia, al contrario, di toglierle per favorire la digestione. Un ottimo esempio di alimenti equilibrati e perfetti per iniziare la giornata sono i cereali, come i fiocchi d’avena, da mangiare con latte o yogurt, frutta secca (noci, nocciole, mandorle…) e un frutto (banana, mela, pera, uva, ma anche kiwi o albicocche, a seconda della stagione). Chi non è convinto che l’avena e i corn flakes facciano al caso suo può provare ricette alternative, come quelle proposte dal dottor Filippo Ongaro, medico degli astronauti fino al 2007 ed oggi docente all’Universitá di Bologna. I consigli che si possono trovare in rete sono numerosi e spesso disparati. L’importante, prima di seguirli, è assicurarsi che siano sensati e possibilmente forniti da esperti della salute e della nutrizione, a cui è semplice chiedere consiglio direttamente attraverso una visita medica.

Immagine di copertina Fonte: ‘Yogurt and oats’ – Jake Turner via Flickr (CC0 1.0)

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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