Intervento del consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, sulla discussione in consiglio regionale sul riordino delle Società Regionali Lazio e contro le accuse infondate da parte del presidente Zingaretti

regione

“Le dichiarazioni del presidente Zingaretti e di alcuni esponenti della maggioranza in consiglio regionale sono offensive. Sono giorni che stiamo lavorando su quella che vogliono chiamare proposta di legge ma che altro non è se non un foglio di tre articoli con il quale l’unico obiettivo è esautorare il consiglio dalle sue funzioni ed ottenere una delega in bianco per la giunta. La battaglia che stiamo portando avanti, nonostante i continui tentativi di strumentalizzarla a cui stiamo assistendo, è basata sull’esercizio del nostro ruolo di consiglieri regionali su una proposta di riordino finalizzata a rendere il consiglio un supino attuatore di decisioni assunte dalla giunta senza alcuna comunicazione, trasparenza e chiarezza sul metodo.

Vogliamo entrare nel merito. Vogliamo, ed abbiamo il diritto di farlo, conoscere come saranno redistribuiti i lavoratori di queste società, vogliamo conoscere quali saranno i miglioramenti in termini di efficienza, quale sia il piano dei costi del riordino, il ruolo che in ciascuna delle ipotesi avranno i soci privati delle società partecipate, gli aggravi che le operazioni comporterà per il bilancio regionale. Non accettiamo che il consiglio sia tagliato fuori da ogni decisione nel rispetto del mandato che abbiamo ricevuto dai cittadini, se Zingaretti vuole chiamarlo ostruzionismo per celare l’inconsistenza di questa proposta faccia pure, noi non ci fermiamo nel rispetto di un diritto sacrosanto che risiede nella rappresentanza”

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Content is protected !!