Strage di civili nei pressi di Damasco. Centinaia di cadaveri sono stati ritrovati nel sobborgo Damasco, Jaidet Fadel, la maggior parte dei quali composta da donne e bambini. La notizia proviene dei Comitati anti-regime che aggiungono -molti corpi sono stati dati alle fiamme-.

Nel villaggio di al-Magara invece nella provincia di Idlib, bombe lanciate dall’esercito regolare siriano hanno colpito una scuola. Alcune voci parlano di 14 vittime, mentre i Comitati di Coordinamento Locale (LCC) parlano di un numero imprecisato di bambini. Intanto lo stato maggiore delle forze armate ha dichiarato lo -stato di allerta generale- richiamando i soldati riservisti di età fino ai 35 anni. Secondo l’allarme lanciato dall’Unicef oltre 2 milioni di bambini sono colpiti dal conflitto che dura ormai da 2 anni, senza contare quelli fuggiti in Libano, Giordania, Turchia, Iraq e gitto. Spiega il direttore generale dell’Unicef, Anthony Lake: “milioni di bambini all’interno della Siria e in tutta la regione sono testimoni della distruzione del loro passato e del loro futuro a cause delle macerie e della distruzione di un conflitto prolungato, il rischio che diventino una generazione perduta cresce ogni giorno”.
Il rapporto -I bambini della Siria, una generazione perduta- evidenzia come, nelle zone dove gli scontri sono stati più intensi l’accesso alle risorse idriche si è ridotto del 60% aumentando il diffondersi di patologie respiratorie e malattie della pelle. Le scuole, 1 su 5, sono state distrutte oppure vengono utilizzate come ricovero dalle famiglie sfollate, mentre gli ospedali e i pronto soccorso sono stati distrutti o gravemente danneggiati e mancano medici e personale sanitario fuggiti al riparo dalla guerra. Un altro grave allarme lanciato dal direttore dei Servizi Segreti americani, James Clapper, il regime di Al Assad potrebbe, come già ha iniziato a fare, impiegare in maniera massiccia e indiscriminata le proprie armi chimiche infatti l’esercito di Damasco possiede ancora un grosso quantitativo di armi e munizioni tra cui bombe aeree, razzi di artiglieria e missili che potrebbero essere armati con Sarin e gas nervini.
Qualunque sia l’esito di questo conflitto la “generazione perduta” non potrà mai estirpare il ricordo di questa ennesima follia.
