Renzi: Pdl o elezioni. Facebook e Twitter vogliono risposte

Nella  pagina facebook di Matteo Renzi e nel profilo Twitter, si attendono rispostePagina facebook di matteo renzi

“Il Pd deve decidere: o Berlusconi è il capo degli impresentabili, e allora chiediamo di andare a votare subito”

Lo dichiara Matteo Renzi oggi al Corriere, lui non le manda certo a dire. Qualcuno penserà che non ha digerito la sconfitta alle primarie per le politiche di febbraio contro Bersani, probabilmente gli stessi che, a due giorni dagli scrutini di febbraio, dicevano “se c’era Renzi, lui si che avrebbe sistemato tutto”. Ma il sindaco, per ora, continua a fare il sindaco, parla coi ragazzi di Amici, e da la sua “ricetta” salva tutto:

“In sei mesi si può fare. Come anche l’abolizione delle Province; per davvero però, non per finta come si è fatto finora. Se invece riteniamo che lo spazio per parlare con il centrodestra non ci sia, allora andiamo a votare. Ma in fretta” e ancora “Ora patto con il Pdl oppure alle urne Bersani si è fatto umiliare dagli arroganti M5S”

Adeguandosi ai tempi, ai Vip e a tutti quelli che ormai comunicano solo a colpi di social, anche Matteo stamattina ha reso noto, via twitter della sua intervista e subito i cinquettii hanno invaso la rete. Ma io sono più pratica di Facebbok, e credo di non essere la sola: condivisioni e commenti non si contano più.

Solitamente si parla delle dichiarazioni dei politici, io le trovo tutte uguali; anche Renzi  che dice:

“Pensiamo a cos’è successo nel mondo dal 25 febbraio a oggi. In Vaticano c’era ancora Ratzinger; in un mese è stata scritta una pagina di storia. Il pianeta corre. E l’Italia è totalmente ferma. Le aziende chiudono. La disoccupazione aumenta”

a me non emoziona. Non che abbia qualcosa contro Matteo -anzi, mi vien da chiamarlo anche per nome, significa che lo sento più vicino a me di molti altri politici/politicanti- ma sono tutte frasi già usate, quasi dei “luoghi comuni”. Allora vado da Facebook e apro la unga lista dei commenti sotto la dichiarazione; mentre scrivo sono oltre 4mila le persone che hanno fatto “mi piace”, 270 circa che hanno “condiviso” e 845 che hanno commentato:

Maria: Fra te e Bersani c’è una distanza di anni luce. La sua superiorità morale e la sua capacità dovrebbe solo farti riflettere e “studiare”. Tu sei il simbolo di questi tempi magri e piaci solo per questo alla massa… Luisa: Renzi presidente del consiglio subito Bersani ha fallito. Luisella: Vai Matteo,ormai conto solo su di te!Gli altri tutti a casa,pagliacci e comici compresi perchè ormai abbiamo la nausea di certa gente. Andrea:  Mi sa che anche te nel PD stai perdendo tempo. Tommaso: Renzi rassegnati! Le primarie le hai perse! E per fortuna…un vero leader nei momenti di difficoltà cerca di tenere i suoi coesi, non crea ulteriori problemi spaccando il partito. Se tu è i “giovani turchi” siete il futuro del Pd, credo che farete poca strada. Maria: Ma perché non te ne vai con berlusconi e lasci stare il nostro PD? Roberto: pdl 10 milioni di voti.??? a renziiii…. nemmeno se ci mettevi i cani da passegio …ti rinfresco sono 7,1 e non 10…. imbroglione.!! vinceremo senza inciuci.

Per ora,  Matteo non ha risposto e anche lui, per la verità pare non rispondere mai. Ma il mio consiglio, a te Matteo e a tutti, anche voi candidato Sindaco di Roma e città varie, ma anche a voi, candidati nei municipi:

ogni tanto, invece di metterci al corrente delle “vostre proposte” cosa che comunque sapremo presto dato il bombardamento mediatico, provate a rispondere a Maria, Roberto, Liusa, Luigi … anche con un solo messaggio “riassuntivo” ma fateci vedere che ci siete, anche oltre alle domande e risposte preparate.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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