Il teorema del pappagalloIl Teorema del Pappagallo è un libro che andrebbe letto anche solo per ricordare gli anni della scuola, quando la matematica faceva più disperare che altro. Pubblicato otto anni fa da Denis Guedj per i tipi di TEA, questo romanzo è un esempio fantastico di come si possa fare la storia di una disciplina in maniera immediata e fresca.
Il Teorema del Pappagallo è un libro che ripercorre la storia della matematica, partendo dalle vicende di un vecchio libraio che si vede arrivare una lettera da un vecchio amico disperso in Amazzonia, che gli promette il recapito di una summa libraria riguardante il sapere matematico di tutta la storia dell’umanità.
Da questo punto comincerà un viaggio nel tempo e nella cultura scientifica, che viene presentato come un’avventura meravigliosa che si svolge tra il fascino di Parigi e la magia di luoghi esotici.
Scoprire i lati più nascosti della matematica, andando a indagare anche nella vita personale di alcuni dei suoi più importanti esponenti, può essere un’esperienza culturale di grande rilevanza, soprattutto quando è possibile vivere il tutto dalle pagine di un libro che ha sì grandi pretese, ma vuole raggiungerle in maniera davvero speciale.
Parlare di matematica non è facile, e Guedj riesce a farlo in un modo molto efficace, portando il lettore nella condizione onirica che si prova quando si passa di pagine in pagina, e inserendo notizie di grande valore scientifico.
Il Teorema del Pappagallo è un romanzo d’avventura prima di essere un saggio, e riesce a introdurre al genere anche il lettore più profano, che non può fare a meno di ricordare come, all’inizio dello studio di ogni disciplina scientifica, si comincia ad argomentare relativamente al valore umano e concreto di ogni formula.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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