Caro dimenticatoio di Nicola Tufano esce il 16 settembre: un romanzo tra memoria, mistero e identità, già prenotabile in libreria e online.

Il 16 settembre arriva in libreria Caro dimenticatoio di Nicola Tufano, nuovo romanzo pubblicato da SBS Edizioni. Il volume è già prenotabile su Amazon e attraverso le librerie fisiche e online, in attesa dell’uscita ufficiale.

Al centro della storia c’è Billy Mind, diciotto anni e la sensazione costante di trovarsi fuori posto. Troppo grande per essere perdonato con indulgenza, troppo giovane perché il suo disagio venga realmente ascoltato, Billy vive in una famiglia segnata da silenzi e incomprensioni.

Caro dimenticatoio e il potere di cancellare i ricordi

La svolta arriva quando Billy trova, sul fondo di un baule, un diario misterioso. Sulla copertina compare una scritta semplice e insieme inquietante: “Il mio dimenticatoio”. Quello che inizialmente appare come un oggetto legato al passato rivela presto una capacità fuori dall’ordinario.

Ogni volta che Billy affida al diario un ricordo, quel ricordo scompare. La pagina torna bianca e, insieme alle parole, si cancella anche una parte della memoria. Un meccanismo che trasforma il desiderio umano di dimenticare in qualcosa di concreto, aprendo una riflessione sulle conseguenze di una scelta apparentemente liberatoria.

Quando dimenticare significa cambiare se stessi

Caro dimenticatoio costruisce la propria tensione intorno a una domanda che accompagna l’intero romanzo: che cosa resta di una persona quando il suo passato viene cancellato?

La memoria non è infatti soltanto l’archivio degli eventi vissuti. È anche uno degli elementi attraverso i quali si costruiscono identità, relazioni, paure e desideri. Eliminare un ricordo può significare liberarsi da un peso, ma può anche modificare ciò che si è diventati proprio attraverso quell’esperienza.

Nel romanzo di Nicola Tufano il diario non raccoglie inoltre soltanto ciò che Billy decide di dimenticare. Tra le sue pagine emergono confessioni appartenenti ad altre vite, insieme a colpe, segreti, fragilità e desideri rimasti a lungo nascosti.

Un romanzo tra introspezione e mistero

Il libro si muove così tra dimensione introspettiva, mistero e tensione surreale. L’elemento fantastico non rappresenta soltanto il motore narrativo della vicenda, ma diventa uno strumento per interrogare il rapporto con il passato e con le esperienze che si vorrebbero rimuovere.

Billy Mind diventa il punto di osservazione attraverso il quale affrontare anche un passaggio delicato della crescita: quello in cui il bisogno di essere ascoltati si scontra con l’incapacità degli adulti di comprendere fino in fondo ciò che accade nel mondo interiore di un giovane.

Il tema della memoria assume quindi una dimensione più ampia. Dimenticare può apparire come una soluzione, soprattutto quando ciò che si ricorda continua a provocare dolore. Ma la possibilità di cancellare realmente ciò che è stato obbliga a interrogarsi sul prezzo di quella libertà.

Nicola Tufano tra medicina e narrativa

Nicola Tufano è nato a Napoli nel 1965. Medico specializzato in endocrinologia e cardiologia, lavora da oltre vent’anni come cardiologo ospedaliero a Sorrento.

In Caro dimenticatoio l’autore costruisce una storia che parte da un elemento quasi impossibile – un diario capace di cancellare la memoria – per avvicinarsi a interrogativi profondamente umani: quanto del presente dipende da ciò che si ricorda, quali esperienze si vorrebbero davvero eliminare e quanto persino il dolore contribuisca alla costruzione dell’identità.

Dal 16 settembre in libreria

Caro dimenticatoio sarà disponibile dal 16 settembre 2026. Il romanzo è già prenotabile su Amazon e attraverso le librerie fisiche e online.

L’attesa dell’uscita accompagna così un libro che utilizza il mistero per entrare in un territorio molto concreto: il rapporto con ciò che si è vissuto e con quella parte della propria storia che, anche quando si vorrebbe dimenticare, continua spesso a definire ciò che si è diventati.

By SenzaBarcode Redazione

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