Taranto non è la Città sacrificabile. 7 aprile, in piazza contro gli inquinatori

Taranto: Manifestazione del 7 aprile 2013, con corteo

dall’Arsenale Militare in piazza della Vittoria .

Sono attese migliaia di persone. Non ci saranno loghi o bandiere.

Cattura TARANTO
Taranto è tutta un fermento
. Le prime due settimane di questo piovoso aprile saranno decisive per il suo futuro.

Cresce la platea dei consapevoli.

Dopo aver preso coscienza del delitto ambientale perpetrato ai suoi danni negli ultimi 50 anni, la Città chiede una nuova opportunità .
E si rende conto che questa sua legittima esigenza cade nel periodo più difficile del nostro Paese, dal dopoguerra ad oggi.
E’ sotto gli occhi di tutti l‘empasse politico-istituzionale dovuto al malcontento e alla malagestione della Cosa Pubblica.
E ciò capita nel bel mezzo di una crisi economica , che dura ormai da troppo tempo e non mostra alcun cenno di rinsavimento.

Ciò nonostante Taranto pullula di iniziative tese a sovvertire un destino deciso altrove.
La Ragione di Stato si chiama acciaio, cemento e benzina. Per produrre i quali Taranto è stata dichiarata Città sacrificabile.

Queste pesanti produzioni industriali stanno condannando la Città di Taranto ad un presente difficile e ad un futuro gramo.
Posso comprendere le ragioni di chiunque, ma non possiamo e non dobbiamo volgere lo sguardo altrove quando è richiesto l’intervento della nostra Coscienza.

Taranto ha bisogno degli uomini e delle donne Libere
Taranto ha bisogno delle coscienze migliori
Taranto si appella al cuore
Troppe premorienze accertate
Troppe patologie diffuse
La Vita non è questa , la Vita è ben altro
La Vita deve parlare di emozioni e sentimento , non di patemi e paure
Lavorare sì , ma per vivere non per morire anzitempo
Crescere e prosperare , non pietire e sopravvivere
Taranto è una bellissima donna violentata e vilipesa
Aiutiamola a rialzarsi e a riacquistare fiducia in se stessa
Lei sopravviverà

Tutte le notizie

Da Roberto Missiani

[youtube width=”600″ height=”300″]https://youtu.be/dJIFBr2s5hM[/youtube]

 

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Content is protected !!