file0001266772933Sperimentare, sempre e comunque, perché un mondo così bello e tanto vario ha senso solo se lo puoi provare tutto. Senza andar troppo lontano, al supermercato datevi un’occhiata intorno, e scoprirete meraviglie a cui non avete mai fatto caso. Io ad esempio ho grossissimi problemi con il grano. Ma vi dirò che non mi manca neanche un po’. La pasta senza grano si trova ormai in ogni supermercato, ed in quelli più specializzati si trova tutto, dalla minestra alle fettuccine. Niente male anche le farine, che in molti casi raggiungono, a mio parere, risultati perfino migliori del grano abituale. La farina di Kamut e quella di farro ad esempio sono ottime per la pizza, quella di riso per creme e dolci, la farina brumata di mais (quella sminuzzata grossolanamente, per intenderci) è perfetta per impanare o far la crosta. Per quanto mi riguarda, io faccio anche grandi scorte di farina di ceci, ingrediente principale della mitica e versatilissima cecina. Cercando bene tra gli scaffali della grande distribuzione, si scopre anche la meravigliosa pasta all’uovo di farro, di cui anche i miei familiari non-allergici son diventati grandi e soddisfatti consumatori.  Se questa vita vi sembra amara, non tralasciamo poi il reparto dolci. Da Naturasì ad esempio si possono trovare merendine e biscotti in quantità, a base di Kamut, farro o riso e altri meravigliosi ingredienti rigorosamente biologici.

file0001246709258Sul fronte opposto, rispolverate le ricette della nonna adattandole ai vostri gusti. Le zuppe secche rimangono sempre consigliabili rispetto a quelle congelate, che hanno spesso molti altri ingredienti rispetto ai legumi e ai cereali di base. Se il tempo per metterli a bagno vi manca, vi avviso che in giro si trovano anche le versioni rapide, con tempi di ammollo e di cottura dimezzati. Stesso discorso per i cereali, i soliti Kamut e farro ma anche orzo e grano saraceno (che a dispetto del nome non è grano), ormai se ne trovano con tempi di cottura rapidissimi che viaggiano sui 10 minuti. Quando il caldo si deciderà ad arrivare, saranno ottime anche per insalate di cereali, mozzarella e verdure magari grigliate, che potrete servire tiepide o fredde al posto della solita insalata di riso.

Ultimo e più impegnativo step: inventate senza paura. La necessità aguzza l’ingegno e se vi sembra buono, probabilmente lo sarà. Conoscete i vostri gusti e le vostre possibilità, dunque mischiate, provate e decidete se inserire nel vostro personalissimo ricettario o eliminare senza pietà. Voi siete chef e giudice, e senza istruzioni prestampate permettetevi di creare in libertà compatibilmente con le vostre allergie ed intolleranze alimentari.

Ora fate la faccia seria, guardatevi intorno e chiedete: “dunque, chi è che non mangia?!”

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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