Francesco, un cane scappato o sbranato? Vogliamo chiarezza!

Centinaia di persone, da circa un mese sono incollate a Facebook, seguendo la storia di un formidabile personaggio di razza canina, al centro di una storia che definire oscura non ne rende la complessità.

Questo cane, meticcio pointer, ha circa dieci anni e si chiama Francesco.

Viveva a Savelli, in provincia di Crotone, dimora che aveva scelto dopo essere stato abbandonato per la prima volta. Era benvoluto in paese e aveva dato modo di dimostrare a tutti, uomini e animali, la sua indole pacifica e buona. Ma un cane, anche se buono, se non ha una identità è di nessuno. Ed ecco che spunta chi vuole darlo a qualcuno, e viene organizzato un apposito evento sui social media con raccolta annessa di fondi per curarlo e adottarlo.

Ma nonostante il denaro, non si spendono gli 8 euro necessari ad apporgli il microchip. Ed ecco che inizia il suo rocambolesco viaggio nel mondo del volontariato fai da te, parte da Savelli per arrivare in Puglia ma…

A Sibari fa una tappa, in una pensione che come attività principale ha l’allevamento di dobermann e la rieducazione di cani aggressivi….

E li finiscono le tracce di Francesco, che scompare li. Che sia morto o fuggito non si sa.

Noi speriamo che sia riuscito a fuggire, e che stia lentamente tornando, tra i mille pericoli delle statali in estate, a Savelli. Cento chilometri di fedeltà per tornare in un paese in cui non è stato mai amato, ma che sicuramente nella sua fedeltà canina lui considera la sua casa.

Aiutateci a trovare quel cane.

E’ un esempio straordinario di come la purezza possa sconfiggere l’illegalità.

Grazie

Dog walking…dead? Dog walking…wanted.

Per firmare la petizione

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By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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