Con Cruor Aeternum l’autore intreccia Impero Romano, legioni e soprannaturale. Il romanzo sarà tra le novità presentate allo stand SBS Edizioni a Napoli.

Roma nel 115 d.C., il regno di Traiano, le legioni ai confini dell’Impero e un potere antico legato al sangue dei lupi. Cruor Aeternum di Paolo Proietti Mancini nasce dall’incontro tra ricostruzione storica e immaginazione fantastica, trasformando il mondo romano in uno spazio narrativo attraversato da battaglie, lealtà, tradimenti e conflitti identitari.

Il romanzo arriva in libreria il 28 settembre, pochi giorni prima del Campania Libri Festival. Per Proietti Mancini, romano e profondamente legato alla storia della città, l’appuntamento napoletano rappresenterà quindi uno dei primi confronti pubblici con i lettori sul nuovo libro.

Cruor Aeternum porta il lettore nel 115 d.C., durante il regno di Traiano, mescolando legioni, intrighi politici e figure soprannaturali. Da dove è nata l’idea di far incontrare ricostruzione storica e mito dell’uomo lupo?

L’idea è venuta mentre camminavo per una “normale” via di Roma. Mi resi conto che quelli che, apparentemente, sembravano pilastri di mattoni abbandonati erano i resti di un antico acquedotto dell’antica Roma. Frammenti di un’epoca lontana mescolati nel moderno e mimetizzati tra palazzi, strade e incroci. Roma poi è legata visceralmente al lupo (o alla lupa).  La storia è uscita dopo che aveva trovato questo varco nella mia razionalità.

Nel romanzo Marcus deve scegliere tra il dovere verso Roma e la fedeltà alla propria natura. Quanto è importante, dietro l’avventura e le battaglie, questo conflitto sull’identità e sulla lealtà?

Tutti noi dobbiamo sempre scegliere tra giusto e sbagliato. Ed è proprio comprendendo chi siamo e a cosa teniamo veramente che, quasi sempre, riusciamo a trovare cosa è giusto.  Marcus nella sua scelta è assolutamente identico a qualsiasi altro essere umano. Chi sono? Per chi devo agire?

Roma è molto più di uno scenario in Cruor Aeternum. Che rapporto hai con la città e quanto il tuo interesse per la storia romana ha guidato la costruzione del romanzo?

Il mio rapporto con Roma è di puro amore. Ha moltissimi difetti ma la amo perché è Roma. Quindi sono stato guidato per l’amore della sua storia ma ho avuto  anche modo di conoscere tanti altri aspetti di quel periodo.

Cruor Aeternum uscirà a ridosso del Festival e il 2 ottobre alle 12 sarà presentato allo stand SBS Edizioni a Palazzo Reale. Sarà quindi uno dei primi incontri pubblici con il nuovo libro: cosa vorresti far scoprire per prima cosa ai lettori di Napoli?

Vorrei che mi seguissero in questo viaggio nella storia. Vorrei che scoprissero come guardando il nostro passato possiamo comprendere molto del presente per costruire un futuro migliore.

By SenzaBarcode Redazione

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