Adriano Galliani resta al suo posto!
Adriano Galliani, amministratore delegato dell’ A.C. Milan, dopo 27 anni di puro amore aveva quasi deciso, non a cuor leggero, di lasciare la dirigenza della squadra milanese a causa delle incomprensioni con lady B – Barbara Berlusconi-
27 anni e una marea infinita di successi e grandissimi colpi di mercato. Il CV di Adriano Galliani al Milan non ĆØ certo quello che ad oggi puĆ² vantare la Sig.ra Barbara Berlusconi, che, almeno da voci dei fedelissimi, sembra essere stata la causa delle – quasi- dimissioni dell’eterno braccio destro di Silvio Berlusconi.
Dal 1986 ad oggi, Adriano Galliani, ha assistito in casa Milan a 5 Champions League, 8 scudetti, 2 Coppe intercontinentali, 6 Supercoppe europee, altre 6 Supercoppe italiane e 1 mondiale per club.
Le intuizioni di Adriano Galliani – alias “Zio Fester” come amano chiamarlo gli stessi tifosi milanisti- hanno portato gente del calibro di Sacchi e Zaccheroni sulla panchina del Milan, giocatori indimenticati e indimenticabili come Gullit e Van Basten. Lui ha voluto – entrambe le volte- KakĆ . Ha fatto gli scambi migliori con la storica rivale Inter, cedendo giocatori come Coco e Guglielminpietro e ottenendo in cambio “solo” Pirlo e Seedorf.
Adriano Galliani, pochi giorni fa, dichiarava all’Ansa:
Lascio con o senza accordo sulla buonuscita. Sono offeso, non ĆØ cosƬ che si opera il ricambio generazionale, lo si fa con eleganza. Mi dimetto per giusta causa nei prossimi giorni, forse aspetto la sfida di Champions con l’Ajax. Comunque non mi faccio rosolare.
Parole durissime quelle dichiarate dal dirigente milanista, che non ĆØ mai stato noto ai media per le polemiche, soprattutto che mai ha avuto da ridire sulla gestione e sulla presidenza di Berlusconi – Silvio, n.d.r. –
Con BB – Barbara Berlusconi- non c’ĆØ stata la scintilla. Lo si nota osservandoli in tribuna durante le partite, lo si capisce dalle dichiarazioni della stessa Barbara ,che il 3 novembre ha dichiarato la sua volontĆ di cambiare radicalmente la filosofia aziendale ed infine, e purtroppo, lo si capisce dalle – ormai sventate -dimissioni di Adriano Galliani.
Da milanista sfegatata posso solo dire che non sarebbe piĆ¹ lo stesso senza di lui. Il prepartita con quella cravatta gialla, le sue – note- facce durante i match, l’esultanza da ultras ad ogni goal della squadra, seguita dai magnifici abbracci con il figlio.
Adriano Galliani in questi ultimi 27 anni ĆØ stato la faccia del Milan. E’ stato colui che nel bene – e ultimamente soprattutto nel male- dava risposte ai tifosi, cercava di sedare gli animi, ricordava la gloriosa storia del club italiano piĆ¹ conosciuto e piĆ¹ titolato al mondo!
Di pochi minuti fa la notizia dell’Ansa, Berlusconi – Silvio- ha riportato la pace:
Adriano Galliani resta al suo posto
Questo ĆØ almeno quello che il Patron ha dichiarato alla stampa. Speriamo non accada come tutti i giocatori che negli ultimi due anni sono stati ceduti e che, a detta del capo, sarebbero dovuti restare “per sempre” a Milanello.
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